Claudio Corradini

Logistics & Sustainability Coordinator
@ Mahindra Racing Formula E

Dopo aver conseguito un diploma di autoriparatore, grazie alla politica della Ferrari nell’assumere e poi crescere all’interno di giovani ragazzi locali, inizio a lavorare direttamente al Reparto Corse Ferrari nel 1981. Con la Ferrari inizierò a seguire i Gran Premi di F1 nel 1987 come meccanico specialista del cambio, un lavoro altamente meccanico e specializzato. Resterò in Ferrari fino al 1994, quando decisi di fare il salto e vedere se fossi capace di compiere tale lavoro in Inghilterra, patria dell’automobilismo sportivo. Rimanendo con un piedino in Italia, fui assunto da Benetton Formula Uno, con la quale ho vinto I vari titoli dell’era Schumacher. Rimasto in Benetton fino al 1998, la nuova sfida era iniziare un team da zero, British American Racing. Rimasi fra le varie trasformazioni, B.A.R. Honda, Honda F1 quando alla fine del 2004, stanco di 19 complete Stagioni di F1, decisi di fare un anno nel Test Team prima di abbandonare. Infatti stavo organizzandomi per andare a vivere in Australia facendo il fotografo a tempo pieno, mia altra grande passione. Invece nel 2006 mi convincono a continuare con le vetture da corsa, ma cambiando di categoria e di compito come capo meccanico nella World Series by Renault con la FR 3.5 e la FR 2.0 con Epsilon Euskadi, un team basco con il quale abbiamo partecipato anche alla Le Mans series nella stagione 2008 con un LMP1, e tentato il Progetto di una F1 basca, creando una sede tecnologicamente avanzata e bellissima a Vitoria, Spagna. Una volta fallita la licenza F1 e mancando I fondi necessari per continuare un progetto cosi ambizioso, io ed altri due soci, abbiamo fondato EPIC Racing, dalle ceneri di Epsilon Euskadi, dove abbiamo corso nella WSbR con ottimi risultati. Alla fine della stagione 2011, mi viene chiesto di incorporarmi con la HRT F1, che avrebbe dovuto avere sede a Valencia, invece poi spostatasi a Madrid, creando non pochi problemi. Pure HRT rimase senza fondi alla fine del 2012, e ritornai in WSbR con un nuovo team fondato da me e Giancarlo Zampieri, Zeta Corse. Alla fine della stagione il Team fu ceduto ad una cordata Russa. Dopo alcuni mesi prendendomi cura di un piccolo bar che avevo a Valencia, sono stato chiamato da Campos Racing per il Progetto Formula E, al quale sono legato dall’inizio fino ad oggi (tranne qualche mese per esigenze famigliari) prima con Team China Racing, poi divenuto NextEv con la quale abbiamo vinto il primo titolo piloti della Formula E, e poi con Mahindra Racing, nella mansion di coordinator della logistica e Responsabile del medio Ambiente e Sostenibilità.